Archeomafie in Sicilia: ad Aidone una giornata di confronto

Il 20 giugno, al Museo Archeologico, giornalisti e istituzioni analizzeranno le infiltrazioni criminali tra politica, chiesa e massoneria

A cura di Redazione
15 giugno 2026 10:24
Archeomafie in Sicilia: ad Aidone una giornata di confronto -
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La lotta alle mafie si arricchisce di un capitolo fondamentale: il rapporto tra criminalità organizzata e il vasto patrimonio archeologico siciliano. Sabato 20 giugno 2026, il Museo Archeologico di Aidone (nella foto) ospiterà l’evento formativo "Giornalisti contro le mafie. Archeomafie in Sicilia: Chiesa, massoneria, politica locale", promosso dall'Ordine dei Giornalisti. L’iniziativa si distingue per la caratura dei relatori e per la volontà di accendere i riflettori su un fenomeno sommerso quanto insidioso. In un contesto in cui interessi illeciti rischiano di intrecciarsi con istituzioni, politica e potentati locali, il ruolo della stampa diviene baluardo di verità. Il convegno non sarà solo un momento di formazione, ma una chiamata alla responsabilità civile. Dalle 9:30 alle 13:30, si alterneranno voci esperte: magistrati, giornalisti, esponenti delle forze dell’ordine e figure impegnate nel sociale. La presenza del Prefetto e del Questore di Enna, insieme al Comandante provinciale dei Carabinieri e al Direttore del Parco Archeologico di Morgantina, sottolinea la sinergia necessaria per contrastare le infiltrazioni nel tessuto economico e culturale isolano. Con la moderazione di Nino Costanzo, il dibattito si preannuncia centrale per delineare nuove strategie di presidio democratico e difesa del territorio.

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