Vizzini, al via i lavori del più grande parco agrivoltaico
Inaugurato il cantiere in Contrada Callari: 90 ettari tra energia solare e riforestazione. Un'opportunità di lavoro e crescita per i giovani
Venerdì 15 maggio si è ufficialmente dato inizio ai lavori di realizzazione del più grande Parco Agrivoltaico d’Italia, che sarà realizzato in Contrada Callari, in territorio di Vizzini. Alla presenza dell'amministrazione comunale e dei rappresentanti delle parti coinvolte nella realizzazione di questo imponente progetto, il taglio del nastro da parte del sindaco Salvatore Ferraro, dell’ambasciatore danese in Italia, Peter Taksøe Jensen, e di Alessandro Migliorini, Director, Country Manager di European Energy Italia (società danese che si occuperà della realizzazione e gestione del Parco), ha segnato l'inizio ufficiale del cantiere, dopo un percorso molto lungo, iniziato nel 2018, come ha dichiarato Migliorini, e disseminato di difficoltà, soprattutto nella fase autorizzativa, ma che alla fine è giunto alla sua meta: la realizzazione della più grande infrastruttura d'Italia nel settore dell’agrivoltaico, cioè della produzione di energia solare nella totale salvaguardia dei terreni su cui sorgeranno gli impianti, che potranno dunque essere utilizzati nella loro funzione primaria, l'agricoltura. Questo progetto rappresenta “il connubio perfetto tra energia pulita e agricoltura - ha dichiarato orgogliosamente Ferraro - in quello che rappresenterà non soltanto un investimento, ma un'opportunità lavorativa che eviterà la fuga dei giovani dal territorio. Per non parlare del polmone verde che si creerà - continua il sindaco - su un'estensione di circa 90 ettari, che verranno riforestati con varie specie arboricole, dalla quercia roverella, alla quercia da sughero, dall'olivastro al carrubo”. Il monumentale progetto che vedrà fondersi “innovazione e sostenibilità - ha precisato Migliorini - porterà molteplici benefici a livello territoriale, tra cui le opere di compensazione, oltre che rappresentare - conclude - un importante messaggio per le nuove generazioni”.
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