UE: addio a bustine e mini-dosi, scatta la svolta green
Da agosto 2026 stop a salse e shampoo monouso. Il regolamento PPWR punta a ridurre i rifiuti del 15%, tra sfide igieniche e nuovi standard
Dal prossimo agosto 2026, le abitudini nei ristoranti e negli hotel europei subiranno una trasformazione radicale. In base al regolamento PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), entrerà in vigore il divieto per le bustine monouso di salse, zucchero, marmellate e burro nei locali a consumo immediato. La misura, parte di un piano operativo dal 2025, mira a ridurre i rifiuti da imballaggio del 15% pro capite entro il 2040. Non solo cibo: negli hotel spariranno i mini-flaconi di shampoo e detergenti, sostituiti da dispenser ricaricabili. Se da un lato l'obiettivo è combattere l'inquinamento da plastica — entro il 2030 il 35% degli imballaggi dovrà essere riciclato — dall'altro non mancano i dubbi. Molti operatori del settore temono infatti un aumento dei costi operativi e sollevano dubbi sulle garanzie igieniche post-pandemia, finora assicurate dal monouso. Nonostante le perplessità, la strada è tracciata: la sostenibilità diventerà parte integrante dei piccoli gesti quotidiani, mandando progressivamente in pensione l'era dell'usa e getta.
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