Sicilia, la "Zeus" unica come leva dello sviluppo
Oggi a Roma un convegno sulle opportunità dell'Isola. Il senatore Pogliese: «In campo investimenti e chance di crescita per otto aree»
«Oggi a Roma, nella prestigiosa Sala "Caduti di Nassirya" del Senato, ci siamo confrontati sul futuro della nostra Isola nel corso del convegno "Sicilia, sfida mediterranea" con i colleghi Carolina Varchi e Raoul Russo. Assieme al Governo Meloni, la Sicilia è il vero cuore pulsante e strategico di un'area fondamentale per lo sviluppo economico».
Lo ha dichiarato in una nota stampa il senatore Salvo Pogliese, commentando «i numeri che non mentono e che certificano lo straordinario successo della "Zes" unica, la Zona economica speciale, fortemente voluta da Raffaele Fitto e Giorgia Meloni per superare il vecchio modello frammentato delle otto "Zes" territoriali».
Con l'estensione della "Zes" unica a tutto il Mezzogiorno si è dato un taglio alla burocrazia: «Basti pensare che i tempi di risposta per chi vuole investire sono crollati da 150 giorni a soli 31. Nella nostra Isola sono già stati sbloccati ben 3,5 miliardi di euro di investimenti complessivi, tra autorizzazioni uniche e crediti d'imposta richiesti, che hanno determinato un moltiplicatore economico eccezionale».
Il livello del confronto è stato arricchito dai qualificati interventi di Luigi Rizzolo (presidente di Sicindustria), Giosi Romano (Capo Dipartimento Sud) e Luigi Sbarra (Sottosegretario per il Sud).
Mentre i dati Istat sul lavoro mostrano finalmente segnali incoraggianti di ripresa, con il tasso di disoccupazione che è passato dal 16,6 del 2022 al 13,3 del 2026, «noi - conclude Pogliese - continuiamo a spingere sull'acceleratore dello sviluppo. La "Super Zes" siciliana, integrata anche grazie al virtuoso accordo da 200 milioni della Regione, dimostra che quando il territorio e il Governo centrale viaggiano insieme, con una visione lungimirante, i risultati arrivano con frutti copiosi e generosi».
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