Sicilia, allarme Confcommercio: 20mila imprese sotto scacco

Peggiorano i livelli di sicurezza per il 28% delle attività isolane. Manenti: "Abusivismo e furti colpiscono chi rispetta le regole"

A cura di Redazione
14 maggio 2026 17:42
Sicilia, allarme Confcommercio: 20mila imprese sotto scacco -
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L’indagine nazionale Confcommercio “Legalità, ci piace!” scatta una fotografia allarmante per la Sicilia. Nell'Isola, dove il terziario rappresenta oltre il 70% dell'economia, il 28% delle imprese segnala un peggioramento della sicurezza nell'ultimo anno: un dato che coinvolge oltre 20.000 attività costrette a convivere con una vulnerabilità crescente. I fenomeni più temuti sono furti e rapine, con un incremento percepito dal 27% degli esercenti. Il furto, in particolare, è indicato come rischio prioritario da un'impresa su tre. Preoccupa anche il degrado urbano: la chiusura dei negozi alimenta il senso di abbandono, mentre il 30% degli imprenditori vede nel contrasto all'abusivismo e alla contraffazione la sfida principale per la sopravvivenza del mercato legale. "La risposta deve essere collettiva", afferma il presidente regionale Confcommercio Gianluca Manenti, sottolineando come la desertificazione commerciale favorisca l'illegalità. Nonostante gli investimenti in videosorveglianza, le imprese chiedono più controllo del territorio per evitare che la paura freni lo sviluppo economico.

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