Bollette idriche "pazze": il sindaco di Caltagirone diffida Sie
Roccuzzo denuncia disagi inaccettabili e uffici sguarniti in via Bufalino: "Ripristinare subito l'assistenza o informerò il Prefetto"
Caltagirone è in rivolta contro la Sie Spa (Servizi Idrici Etnei). Centinaia di cittadini si sono riversati negli uffici comunali per segnalare la ricezione di bollette "pazze", relative a forniture già saldate, denunciando al contempo l'impossibilità di ricevere assistenza adeguata presso la sede di via Bufalino. Il sindaco Fabio Roccuzzo ha risposto con una dura diffida, definendo "inaccettabile" la gestione dell'azienda. Sotto accusa non solo gli errori nei pagamenti, ma anche il drastico ridimensionamento degli orari di apertura, ridotti a tre brevi fasce settimanali senza alcuna comunicazione preventiva. A peggiorare il quadro, il trasferimento di personale specializzato verso la sede di Acireale, che ha lasciato l'utenza del Calatino allo sbando con code estenuanti. "Questa situazione deve finire" — attacca il primo cittadino — "diffido la Sie a ripristinare immediatamente il servizio giornaliero e a riportare il personale a Caltagirone". In assenza di un intervento risolutivo, Roccuzzo ha già annunciato che investirà della questione il Prefetto, per tutelare i diritti di una comunità ormai stremata dai disservizi.
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