Giustizia riparativa: a Caltagirone parte il ciclo di studi
Magistrati ed esperti a confronto sul nuovo paradigma del diritto che punta alla mediazione sociale e alla responsabilizzazione del reo
Si è aperto giovedì 7 maggio a Caltagirone un importante percorso di approfondimento dedicato a "La Giustizia Riparativa: profili giuridici e sociali". Il primo incontro del ciclo di seminari ha acceso i riflettori su un paradigma rivoluzionario che sposta il focus della legge dalla semplice punizione del reo alla guarigione delle ferite inflitte alla vittima e all'intera comunità. +1I lavori sono stati aperti dai saluti istituzionali del Presidente del Tribunale locale, il Dott. Panebianco, e della Procuratrice della Repubblica, la Dott.ssa Casabona. Entrambi hanno sottolineato come la giustizia riparativa non sia un'alternativa alla legalità, ma un suo completamento umano e sociale necessario per un sistema penale più evoluto. Il cuore del dibattito è stato affidato alle relazioni della Prof.ssa Agata Ciavola (Università Kore di Enna) e della Dott.ssa Maria Pia Fontana (Direttrice UDEPE). Le esperte hanno evidenziato il ruolo cruciale di questo approccio: l'obiettivo è favorire la mediazione e la responsabilizzazione, trasformando il percorso giudiziario in un’opportunità concreta di ricomposizione dei legami sociali spezzati. Grazie al dialogo tra istituzioni e accademia, il seminario ha confermato l'urgenza di formare professionisti pronti a gestire la complessità di questa nuova visione del diritto, partendo proprio dal territorio calatino.
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