Educazione ambientale: i giovani protagonisti a Caltagirone

Concluso il progetto di Kalat Ambiente per le scuole del Calatino: oltre 4500 studenti in campo per la sostenibilità e l'economia circolare

25 maggio 2026 17:05
Educazione ambientale: i giovani protagonisti a Caltagirone -
Condividi

“Paradossalmente faremo in modo che siano i giovani ad educare i grandi”, ha dichiarato il sen. Pippo Compagnone, presidente di Kalat Ambiente SRR, durante l’evento finale svoltosi al Giardino pubblico di Caltagirone. Per il presidente, l’entusiasmo degli studenti è il veicolo ideale per diffondere buone pratiche anche nelle famiglie: “Il messaggio finale è quello di un mondo pulito ed elegante, che i bambini di oggi, una volta adulti, avranno il compito di custodire”. Proprio per promuovere questa visione, Kalat Ambiente SRR ha elaborato per l’anno scolastico 2025-2026 una serie di progetti di educazione ambientale destinati agli studenti dei quindici comuni dell’ATO Catania Provincia Sud. L’iniziativa è finalizzata a favorire lo sviluppo sostenibile e la circolarità, accrescendo la consapevolezza dei ragazzi sull’importanza di contrastare l’impatto dei rifiuti. Le tematiche, incentrate sulla limitatezza delle risorse naturali, promuovono attivamente la prevenzione, il riuso, il riciclo e la corretta pratica della raccolta differenziata. Un impegno che si traduce in numeri solidi, come spiega Salvo Ilardi, responsabile dell'area tecnica: “Da anni superiamo il 70% di differenziata, con molti comuni oltre l'80%. Caltagirone ha raggiunto il 65%, garantendo al territorio incentivi regionali per 800 mila euro. Con il nuovo appalto e l’apertura nel 2027 dell'impianto strategico, puntiamo a superare la media dell'80% in tutto l'ambito”. "Iniziativa importante quella di stamattina - ha dichiarato il sindaco di Caltagirone (comune capofila), Fabio Roccuzzo, rivolta ai giovani dei Comuni dell'ambito della SRR Calat, che ha coinvolto 1700 tra studenti e docenti e che ha avuto come scopo quello di disseminare corrette abitudini attraverso l'esplicazione delle modalità di raccolta e differenziazione dei rifiuti. Quello dei rifiuti è un tema importante, è un tema prevalentemente di natura culturale, educativo, che pertanto può e deve partire dalle scuole, dai più piccoli, per generare buone pratiche anche negli adulti, perché più differenziamo, meno inquiniamo, più differenziamo, più possiamo risparmiare nel pagamento della TARI." A chiudere il bilancio è Cinzia Marcinnò, responsabile Comunicazione: “Abbiamo coinvolto oltre 4500 ragazzi. Dal progetto ‘Porte RAE’, che ha permesso la raccolta di 1500 kg di rifiuti elettronici, al ‘Campionato di blogging’, abbiamo stimolato creatività e coscienza civica. Oggi premiamo chi ha compreso che il futuro del territorio dipende dai nostri gesti”. Il percorso proseguirà giovedì 28 con la presentazione dei futuri servizi di Kalat e di un cortometraggio realizzato dagli studenti, per rendere questo territorio un leader siciliano nelle buone pratiche.

Segui La Gazzetta del Calatino