Caltagirone, il dono della vista: primo prelievo del 2026

Il nobile gesto di un donatore di 67 anni e della sua famiglia regala la vista e una nuova speranza ai pazienti in attesa di trapianto

A cura di Redazione
12 maggio 2026 11:37
Caltagirone, il dono della vista: primo prelievo del 2026 -
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L’Ospedale di Caltagirone segna un traguardo di profonda umanità con il primo prelievo di cornee del 2026. Il donatore, un uomo di 67 anni ricoverato in Rianimazione, ha lasciato in eredità un dono inestimabile grazie alla generosità della sua famiglia. Questo gesto, di immenso valore etico, permetterà a pazienti in attesa di trapianto di recuperare la vista, trasformando un momento di dolore in una concreta opportunità di cura e speranza. L’importanza della donazione emerge come pilastro del sistema sanitario: un atto che nobilita il fine vita e conferma il rafforzamento della rete dell'Asp di Catania. Il processo è stato coordinato dall'UOC di Anestesia e Rianimazione, diretta da Fabio Interlandi, mentre il prelievo è stato eseguito dall’équipe di Oculistica guidata da Salvatore Sileci, in sinergia con la Direzione medica di Salvatore Bonfante. Il territorio calatino si conferma all'avanguardia anche grazie all’Hospice, diretto da Dora Mazzarino, dove l’umanizzazione delle cure si sposa con la promozione della cultura del dono. Fondamentale è inoltre il supporto del Centro di conservazione per tessuti oculari d’urgenza, nato dalla collaborazione con la Fondazione Banca degli Occhi del Veneto, che garantisce risposte tempestive per i trapianti più critici.

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