Beni comuni: un patto tra sindaci e volontariato
ANCI Sicilia e Labsus promuovono l'amministrazione condivisa: accordi tra Comuni e cittadini per rigenerare spazi pubblici e legami sociali
“Il concetto di bene comune supera la dimensione fisica: include i legami sociali”. Così Mario Alvano (ANCI Sicilia) ha aperto a Palermo la giornata sull’Amministrazione condivisa. Per Gregorio Arena (Labsus), cooperare è ormai un “imperativo costituzionale” che richiede lungimiranza politica e fiducia. Un approccio condiviso da Vito Puccio (Otc), che vede nelle reti tra volontari e istituzioni nuove opportunità locali, e da Giuditta Petrillo (CeSVoP), secondo cui il Terzo Settore è oggi un “partner strategico” e non un semplice fornitore. Al centro del dibattito i “patti di collaborazione”, strumenti che permettono ai sindaci siciliani di siglare accordi con i cittadini per rigenerare scuole, parchi e spiagge. Come ricordato da Marcella Silvestre (CeSVoP), queste intese sono fondamentali per la sostenibilità del volontariato, con numerose esperienze già attive nell'Isola. L’evento, nato dalla sinergia tra ANCI, Centri di servizio per il volontariato e Labsus, segna una svolta culturale per la Sicilia: la cura della cosa pubblica diventa un impegno collettivo, trasformando i residenti in protagonisti attivi della gestione del territorio.
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