Mazzarrone, lite sul Bilancio: tasse e riscossione al palo
Il consigliere Cascone (opposizione): "Tributi al massimo". Il Presidente del Consiglio, Picarella: "Falso, servono per i servizi"
Il dibattito politico a Mazzarrone si infiamma attorno all’approvazione del Bilancio Comunale, facendo emergere una profonda frattura tra il gruppo di opposizione e i vertici dell'amministrazione sulla gestione della pressione fiscale e sulla tenuta dei conti pubblici. Il consigliere di minoranza Enzo Cascone ha lanciato un duro atto d'accusa, definendo insostenibile il carico tributario che grava sui cittadini. Al centro della polemica c’è la Tari, che secondo l’esponente di opposizione avrebbe subito un incremento tra il 20% e il 30% nell'ultimo anno. Un dato ritenuto paradossale a fronte di una raccolta differenziata virtuosa che supera l’80%: «Da anni proponiamo di ribaltare i 43.000 euro di premialità ottenuti proprio grazie alla differenziata direttamente sui cittadini per abbassare il costo del servizio, ma la nostra voce resta inascoltata», denuncia Cascone. L’opposizione punta il dito anche sulle aliquote IMU e sull'addizionale comunale IRPEF (ferma allo 0,8%), sostenendo che entrambe siano mantenute ai massimi di legge da quasi un decennio. Tuttavia, il dato che più allarma Cascone è la capacità di riscossione dell'ente, crollata sotto il 22% dal precedente 60-70%. «Siamo di fronte a tasse da comune in dissesto finanziario senza esserlo ufficialmente — conclude il consigliere — ed è chiaro che se i cittadini non pagano è perché la pressione è troppo alta». Non si è fatta attendere la risposta del Presidente del Consiglio Comunale, Giovanni Picarella, che ha rispedito al mittente le critiche definendole «menzogne e speculazioni». Picarella ha difeso l'operato dell'amministrazione sottolineando che non sono stati applicati aumenti, ma sono stati mantenuti i livelli necessari per assicurare il funzionamento della macchina comunale. «Per garantire servizi sociali, attività sportive, ludiche e la manutenzione della viabilità, un'amministrazione deve bilanciare entrate e uscite — ha ribattuto il Presidente —. Sull'IMU, ad esempio, va ricordato che la prima casa è esente e che il costo del servizio deve essere coperto integralmente». Riguardo alla bassa riscossione, Picarella ha parlato di un trend generale di difficoltà che non riguarda solo Mazzarrone. Nonostante lo scontro, le parti sembrano convergere sull'importanza del nuovo regolamento per la "Rottamazione quinquies". Se per Cascone rappresenta un’ancora di salvataggio per i contribuenti oppressi da more e interessi, per Picarella è un atto doveroso per dare respiro ai cittadini e, contemporaneamente, garantire all'ente entrate certe per continuare a erogare servizi essenziali alla comunità. Resta però la tensione sulla "paternità" del provvedimento, con la maggioranza che accusa l'opposizione di volersi appropriare del lavoro altrui.
15.1°