Strage sventata a Palagonia: condanne per l'autobomba

La Corte d'Assise di Catania conferma le accuse per il fallito attentato del marzo 2024. Il piano di vendetta prevedeva l'uso di bombole GPL

A cura di Redazione
07 aprile 2026 11:07
Strage sventata a Palagonia: condanne per l'autobomba -
Condividi

La I Corte di Assise di Catania ha emesso la sentenza di primo grado per il gravissimo attentato dinamitardo sventato a Palagonia nel marzo 2024. Le indagini, coordinate dalla Procura di Caltagirone e condotte dai Carabinieri, hanno svelato un piano di ritorsione spietato: l'obiettivo era una famiglia del luogo, "colpevole" di avere un congiunto detenuto per l’omicidio del fratello di uno degli imputati. La notte del 3 marzo, in via Fornelli, gli indagati posizionarono un’auto rubata con all’interno due bombole di GPL aperte, cospargendo la strada di benzina e appiccando il fuoco. Solo il tempestivo allarme dei residenti e l'intervento dei Carabinieri, supportati dagli Artificieri e dal nucleo NBCR, evitarono la strage. L'area fu evacuata per un raggio di 150 metri, interrompendo anche una funzione religiosa in una chiesa gremita di fedeli. La Corte ha confermato il reato di strage in concorso, sottolineando la pericolosità dell'atto. Oltre alle pene detentive, per gli imputati è stata disposta l'interdizione perpetua dai pubblici uffici e la libertà vigilata per tre anni a fine pena, blindando un quadro probatorio che ha restituito giustizia a una comunità che ha rischiato una tragedia senza precedenti.

Segui La Gazzetta del Calatino