Samuel Vaccaro: l’astro siciliano della chitarra d’oro
Dalla Carnegie Hall ai successi del 2026: il talento di Caltagirone incanta il mondo tra premi assoluti e una prestigiosa carriera europea
Dalla Sicilia ai palcoscenici più prestigiosi del mondo, il talento di Samuel Vaccaro non conosce confini. Il ventunenne caltagironese, definito dalla critica come un "giovane chitarrista dalla raffinata eleganza esecutiva", sta vivendo un 2026 da assoluto protagonista della scena internazionale. Il suo viaggio, iniziato ufficialmente nel 2019 con il debutto alla Badia di Sant’Agata di Catania, lo vede oggi solcare i palchi della Carnegie Hall di New York e del Mozarteum di Salisburgo. Armato della sua inseparabile Philip Woodfield, liuteria londinese dal suono incantevole, Vaccaro alterna l’attività concertistica a un percorso accademico d’eccellenza. Dopo la laurea a Catania, sta completando la magistrale al Boccherini di Lucca con Giampaolo Bandini, perfezionandosi al contempo con Lorenzo Micheli e Paolo Pegoraro tra Pisa e l'Università di Graz. L’inizio dell’anno è stato segnato da una serie impressionante di successi nei concorsi nazionali: Primo Premio Assoluto (100/100) al Concorso "Chaves" di Prato, Primo Premio Assoluto al "Riviera Etrusca" di Piombino e Primi Premi a Giussano e al prestigioso "Rospigliosi". Con i prossimi appuntamenti a Lucca (18 aprile), Bologna e un atteso ritorno in Sicilia, Samuel Vaccaro si conferma l’astro nascente della chitarra, capace di trasformare ogni nota in pura emozione.
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