Isole Minori, il turismo è smart: arriva la gestione dati
Il progetto "Islands of Sicily" usa big data e IoT per gestire i flussi turistici nelle Eolie e nelle Egadi. Obiettivo: sostenibilità e AI
Il piano strategico 2026 per la promozione delle isole minori siciliane mette il digitale al centro dell'esperienza turistica. Presentato alla recente fiera di settore, il progetto "Islands of Sicily" punta a utilizzare i big data per gestire i flussi di visitatori in arcipelaghi fragili come le Eolie, le Egadi e le Pelagie. Attraverso una nuova piattaforma integrata, i turisti possono non solo prenotare trasporti e alloggi, ma anche monitorare in tempo reale l'affollamento delle spiagge e dei siti culturali, promuovendo una fruizione più consapevole e meno impattante. L'uso strategico dei social media marketing e del video storytelling, supportato dall'Intelligenza Artificiale per la personalizzazione degli itinerari, ha l'obiettivo di allungare la stagionalità oltre i mesi canonici di luglio e agosto. "Vogliamo raccontare una Sicilia autentica attraverso strumenti moderni", spiegano i promotori. Il piano include anche l'installazione di sensori IoT nei porti e nelle riserve naturali per raccogliere dati ambientali utili a preservare l'ecosistema. Questa combinazione tra innovazione digitale e sostenibilità ambientale sta portando la Sicilia a essere percepita non più solo come meta balneare, ma come destinazione "smart" d'eccellenza nel Mediterraneo.
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