Ciccio Grassia, il ricordo di un giornalista e di un amico

Oggi, 7 aprile, Raddusa si ferma per un momento di memoria e affetto: Francesco Grassia, avrebbe compiuto 85 anni.

07 aprile 2026 11:43
Ciccio Grassia, il ricordo di un giornalista e di un amico -
Condividi

Oggi, 7 aprile, Raddusa si ferma per un momento di memoria e affetto: Francesco Grassia, per tutti semplicemente Ciccio, avrebbe compiuto 85 anni. Non è una ricorrenza qualsiasi. È una di quelle date che riportano alla mente una presenza che, ancora oggi, sembra viva tra le strade del paese, nei racconti della gente, nelle pagine dei giornali che per decenni hanno custodito la sua voce. Ciccio Grassia non è stato soltanto un cronista. È stato, per Raddusa, una memoria storica vivente. Con i suoi articoli ha raccontato feste, tradizioni, volti, cambiamenti sociali e momenti difficili, riuscendo sempre a cogliere l’anima più autentica della comunità. Chi lo ha conosciuto ricorda il suo modo discreto ma incisivo di osservare la realtà, la curiosità mai spenta e quella capacità rara di trasformare i fatti in storie che restano. Oggi il suo nome torna nei pensieri di tanti: colleghi, amici, cittadini. Perché il giornalismo locale, quello vero, fatto di presenza e passione, lascia un segno profondo. E Ciccio questo segno lo ha tracciato con costanza, giorno dopo giorno, contribuendo a raccontare oltre mezzo secolo di storia raddusana. Nel giorno del suo compleanno, il ricordo si intreccia inevitabilmente con un senso di gratitudine. Per quello che ha scritto, certo, ma soprattutto per quello che ha rappresentato: un punto di riferimento umano e professionale. Raddusa non dimentica chi ha saputo raccontarla con amore. E oggi, più che mai, il pensiero corre a lui. A Ciccio.

Segui La Gazzetta del Calatino