Caltagirone: ok del Consiglio al Piano 2026-2028
Sì dell'aula tra le polemiche. Il vicesindaco Crispino risponde su Tari, caro-idrico e cimitero: sbloccati i fondi per il social housing
Il Consiglio comunale ha dato il via libera al Programma triennale dei lavori pubblici 2026-2028. L'atto è passato con i 9 voti favorevoli del centrosinistra e 8 astensioni del centrodestra, dopo l'integrazione di due emendamenti tecnici illustrati dall’assessore e vicesindaco Paolo Crispino. Nonostante il via libera, l'aula si è spaccata sul giudizio politico. I consiglieri Antonio Montemagno e Sergio Gruttadauria hanno attaccato duramente l'esecutivo, definendo il piano "fallimentare" e privo di visione strategica. Di parere opposto Mario Polizzi, che ha invece lodato la capacità dell'Amministrazione di intercettare i finanziamenti. La seduta è stata caratterizzata anche da un acceso dibattito sulle criticità cittadine. Sono stati sollevati i temi dei disservizi idrici (Sie), delle cartelle Tari agli eredi e delle lunghe attese per le carte d’identità. Il vicesindaco ha rassicurato l'assise: "Chiederemo la sospensione degli avvisi idrici errati e potenzieremo il personale per i documenti elettronici". Notizie positive sul fronte social housing: Crispino ha confermato la registrazione del decreto di finanziamento da parte della Corte dei Conti, sbloccando di fatto l'iter.
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