Caltagirone ed il 25 aprile: 81 anni di libertà vera
Il Comune e l’Anpi ricordano il sacrificio dei caduti. Il sindaco Roccuzzo: "La democrazia è un bene prezioso nato dalla lotta al fascismo"
Caltagirone non dimentica e rinnova il suo legame con i valori fondanti della Repubblica. In occasione dell’81° anniversario della Liberazione, l’Amministrazione comunale, in sinergia con l’Anpi e la collaborazione dell’Unuci, ha celebrato una ricorrenza che resta il pilastro della nostra identità nazionale. Il corteo, partito da piazza Municipio, ha attraversato le vie del centro fino al Monumento ai Caduti di via Roma. Qui, tra il solenne omaggio delle autorità civili e militari, è stata deposta una corona d’alloro per onorare chi sacrificò la vita per la fine dell’oppressione. "Essere antifascisti oggi significa condurre un costante esercizio della coscienza democratica", ha ammonito Giuliana Buzzone (Anpi), ricordando che la libertà non è un bene scontato. Il sindaco Fabio Roccuzzo ha poi suggellato l'importanza del 25 aprile come "conquista essenziale per l’Italia di oggi", rivendicando con orgoglio il contributo storico dato da Caltagirone e dalle sue personalità d’eccellenza nella lotta contro la dittatura nazifascista. Un monito affinché la democrazia continui a essere curata e difesa ogni giorno.
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