Bonus digitale 2026:70% a fondo perduto per le PMI siciliane
Operativi gli incentivi regionali per AI, e-commerce e sicurezza. Fondi PR FESR per rendere le imprese locali competitive sui mercati esteri
Le piccole e medie imprese siciliane guardano al futuro con il nuovo pacchetto di incentivi regionali per la transizione 4.0. Nell'aprile 2026 sono operativi i bandi che prevedono contributi a fondo perduto fino al 70% per l'innovazione tecnologica. L'iniziativa, sostenuta dai fondi PR FESR Sicilia 2021/2027, punta a colmare il gap digitale che ancora penalizza molte realtà produttive locali, specialmente nei settori dell'artigianato e dell'agroalimentare. I finanziamenti coprono l'acquisto di software gestionali avanzati, l'implementazione di sistemi di e-commerce, la cybersicurezza e l'integrazione di soluzioni basate sull'Intelligenza Artificiale per l'ottimizzazione dei processi industriali. "L'obiettivo è rendere le nostre aziende capaci di competere sui mercati globali partendo dalle nostre radici", spiegano fonti regionali. L'iter di presentazione delle domande è stato semplificato tramite la piattaforma "Sicilia Digitale", cercando di abbattere quegli ostacoli burocratici che in passato avevano rallentato l'assorbimento delle risorse europee. Il successo del bando è testimoniato dall'alto numero di richieste arrivate dalle province di Catania e Palermo, cuore pulsante dell'ecosistema startup dell'isola.
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