Referendum, il fronte del "No" compatta il centrosinistra

Mazzarrone: Barbagallo, Roccuzzo e Cascone schierano il No al Referendum. "Riforma blindata che attacca l'autonomia della magistratura"

A cura di Redazione
16 marzo 2026 16:24
Referendum, il fronte del "No" compatta il centrosinistra -
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Si è tenuto a Mazzarrone un partecipato e stimolante incontro pubblico per approfondire le ragioni del "No" in vista del Referendum del 22 e 23 marzo. L'evento ha visto un confronto serrato sui rischi di una riforma definita "blindata" e priva di reale concertazione parlamentare. L’On. Anthony Barbagallo (Segretario regionale PD) ha denunciato come il testo sia stato approvato alla Camera e al Senato senza possibilità di emendamenti significativi. Sul piano tecnico, l’avv. Giacomo Pulvirenti e il sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, hanno chiarito che non siamo di fronte a una riforma della giustizia, bensì a un attacco alla magistratura: l'obiettivo del centrodestra sarebbe quello di sottoporre l'ordine giudiziario al controllo della politica. "Questa riforma ignora i veri nodi del sistema tempi dei processi, certezza della pena e carenza di personale. La separazione delle carriere tocca appena lo 0,50% dei magistrati: un tema che si poteva risolvere con un decreto, evitando di sperperare ingenti somme pubbliche per un voto inutile. Il sorteggio dei magistrati non garantirà efficienza, ma solo un indebolimento dell'autonomia". Il consigliere comunale Vincenzo Cascone, che ha partecipato all'incontro pubblico ha ricordato l'appello del PD: "Votare "No" significa difendere una magistratura libera da ogni colore politico e tutelare lo Stato democratico da pericolose derive monocratiche". All'incontro hanno preso parte anche Concetta Raia (già parlamentare regionale) e Gaetano Scollo (consigliere del Libero Consorzio di Ragusa).

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