Inaugurate le Case della Comunità a Mirabella e Grammichele
Sanità di prossimità: con 2,6 mln del PNRR aprono le prime Case della Comunità nel Catanese. Più servizi h24 e sanità vicina ai cittadini
La riforma dell'assistenza territoriale in Sicilia compie un passo decisivo con l'inaugurazione delle prime due Case della Comunità (CdC) della provincia di Catania, a Mirabella Imbaccari e Grammichele. Le strutture, finanziate con oltre 2,6 milioni di euro del PNRR, rappresentano l'avamposto del nuovo modello organizzativo (DM 77) che mira a portare le cure primarie vicino ai cittadini. Il piano regionale prevede 146 sedi nell'isola, di cui 28 nel catanese. A Grammichele, l'intervento ha rifunzionalizzato lo storico ex Ospedale "Barbuzza". Il fulcro del progetto è la multidisciplinarietà: le CdC ospiteranno medici di medicina generale, pediatri, infermieri di famiglia e specialisti, garantendo la gestione delle cronicità e riducendo gli accessi impropri nei pronto soccorso. Alla cerimonia hanno partecipato l’assessore regionale alla Salute Daniela Faraoni, il vicepresidente della Regione Luca Sammartino, il DG dell’Asp di Catania Giuseppe Laganga Senzio con i direttori Civello e Di Fede, e i sindaci Giovanni Ferro e Giuseppe Greco. Presenti i deputati regionali Saverino, Burtone, Tomarchio e Lombardo, il DG dell’Asp di Enna Zappia, i vertici dei distretti sanitari di Caltagirone e Palagonia, i rappresentanti dei medici di medicina generale con Domenico Grimaldi (Fimmg) e le autorità civili, militari e religiose del territorio.
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