Dantedì: la Divina Commedia arriva in classe a fumetti
L'assessorato alla Cultura porta a Mineo un fumettista palermitano che ha reinventato la Divina Commedia con paradossi e umorismo.
Il 25 marzo 2026, in occasione del Dantedì — la Giornata nazionale istituita per celebrare Dante Alighieri nella data che la letteratura identifica con l'inizio del viaggio nell'aldilà — il Plesso "Ducezio" di Mineo ha ospitato Francesco Spagnolo, fumettista e vignettista palermitano, in un incontro dedicato agli studenti e alle studentesse della scuola secondaria di primo grado. Un appuntamento organizzato dall'assessorato alla Cultura, guidato dalla dott.ssa Alessandra Lira, con l'intento di “traghettare” i ragazzi verso il poema dantesco attraverso il linguaggio del fumetto: immediato, visivo, capace di far ridere e pensare nell'arco della stessa vignetta. Presenti all’evento le classi di prima, seconda e terza media con i rispettivi docenti e il vicepreside Salvo Grasso. C'è un modo per avvicinare un adolescente a Dante Alighieri senza che si stropicci gli occhi per la noia? Spagnolo sostiene di sì — e lo dimostra tavola dopo tavola — con La Divina Comics, la sua personalissima reinterpretazione a fumetti della Commedia, in cui il vero protagonista non è tanto Dante quanto un Virgilio perennemente in imbarazzo, travolto da equivoci e paradossi che il poeta fiorentino non avrebbe mai ammesso di apprezzare. La Divina Comics è la storia nell’aldilà fatta di equivoci e paradossi in cui, più che il viaggio di Dante, emerge la figura di Virgilio in un'avventura che diverte i neofiti e i già esperti della Commedia in egual misura. Spagnolo è un autodidatta, nella più nobile accezione del termine: nessuna accademia alle spalle, solo passione, talento e un'idea — apparentemente semplice, in realtà assai ardita —: quella di restituire Dante alla gente comune. Il risultato è un'opera che accompagna canto per canto i lettori attraverso l'Inferno, con riassunti introduttivi, semplici ma senza rinunciare alla fedeltà al testo originale né alla forza comica della reinterpretazione. A conclusione dell'incontro, il fumettista ha donato alcuni volumi de La Divina Comics alla Biblioteca Comunale di Mineo: un gesto che ha trasformato l'evento scolastico in un'occasione civica, allargando la platea dei potenziali lettori ben oltre le aule del "Ducezio". Sono stati tantissimi, infatti, gli studenti e le studentesse che, incuriositi dal fumetto, hanno esclamato che si recheranno in biblioteca per leggerlo. Tre volumi, Inferno, Purgatorio e Paradiso (https://www.ladivinacomics.it/la-divina-comics-purgatorio/# ) che resteranno a disposizione della comunità intera, un piccolo gesto con un concreto arricchimento di un patrimonio collettivo. Con questa iniziativa il Dantedì a Mineo giunge alla sua III edizione (dopo la proiezione del film “Mirabile Visione: Inferno” nel 2024 e il racconto di Dante attraverso i segnalibri nel 2025) con un fumettista che ha fatto ridere i ragazzi mentre ha insegnato loro la Divina Commedia. La dimostrazione che la cultura — quando trova mediatori capaci — non conosce confini geografici né barriere generazionali.
Salvo Stuto
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