Ciclone Harry: agrumicoltura in ginocchio, danni per un mld
Allarme per la crisi del settore. Mancano lo stato di calamità e i ristori del Governo: giovedì a Palazzo Minoriti scendono in campo i sindaci
È un vero e proprio grido d’allarme quello che si leverà giovedì 25 marzo 2026, alle ore 10:00, a Palazzo Minoriti a Catania. Una conferenza stampa urgente accenderà i riflettori sui danni devastanti causati all'agrumicoltura dal ciclone Harry. Le perdite superano il miliardo di euro e l'intero indotto rischia ora un collasso socio-economico irreversibile. A due mesi dal disastro, il silenzio delle istituzioni è assordante: il governo nazionale non ha ancora riconosciuto lo stato di calamità né stanziato i ristori. Per denunciare questa gravissima paralisi e pretendere aiuti immediati, scenderanno in campo i Sindaci del territorio, il Vice-sindaco della Città Metropolitana etnea, le sigle di categoria, il Consorzio Igp dell'Arancia Rossa e il Distretto produttivo agrumi di Sicilia.
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