Caltagirone, il nodo parcheggi e la critica di Cracò
"La politica arriva dopo i fatti. Stalli blu e ritardi colpiscono i fragili. Serve una navetta gratuita per i servizi".
La gestione della mobilità urbana e l'accessibilità ai servizi essenziali tornano al centro del dibattito politico a Caltagirone. Dopo il recente sollecito del Sindaco Fabio Roccuzzo all'ASP di Catania per la riapertura del parcheggio di Villa Patti, arriva la presa di posizione netta del Dott. Pietro Cracò.
"Ho letto con attenzione l’appello del sindaco Fabio Roccuzzo rivolto all’Asp di Catania per la riapertura del parcheggio dell’ospedale Gravina. Si tratta, indubbiamente, di un tema reale che tocca da vicino la vita quotidiana dei nostri concittadini, in particolare degli anziani, delle persone fragili e di chi convive con difficoltà motorie. Tuttavia, sento il dovere di fare chiarezza per onore di cronaca e di metodo. L’ASP aveva già pubblicato, in data 22 febbraio, un proprio comunicato ufficiale illustrando tempi e modalità della riorganizzazione del parcheggio adiacente a Villa Patti. Davanti a questo sollecito tardivo, non posso nascondere un sorriso amaro: la politica sembra arrivare dopo i fatti già tracciati, configurandosi più come una presa d’atto che come un’azione d’impulso reale. Il punto vero, però, non è soltanto la riapertura di un’area oggi chiusa. Questa vicenda deve essere l'occasione per sollevare una questione ben più profonda: l’intera organizzazione della sosta e dell’accessibilità attorno all’Ospedale Gravina, agli uffici del Distretto sanitario e alla nuova Casa di Comunità di Piazza Marconi. Su questo piano più ampio avevo già posto il problema mesi fa - continua Cracò -. Mi riferisco alla scelta amministrativa di riattivare gli stalli blu proprio nei pressi dei presìdi sanitari. È proprio in quella sede che l’amministrazione avrebbe dovuto mostrare maggiore sensibilità. L’ospedale e i distretti sanitari non sono luoghi qualunque; sono mete quotidiane per chi deve affrontare visite, esami e terapie. Imporre il pagamento del parcheggio in queste zone significa ignorare le difficoltà di chi già vive una condizione di fragilità. L’accessibilità ai servizi è strettamente legata al tema della mobilità. Parlare di accessibilità significa garantire ai cittadini la possibilità reale di raggiungere senza ostacoli un ospedale, un ufficio pubblico, il Comune o il centro storico. Non possiamo continuare ad affrontare questi temi "a macchia di leopardo", inseguendo di volta in volta singoli parcheggi, dossi o piste ciclabili dalla dubbia utilità. La mia proposta è chiara: Ripensare integralmente la sosta a pagamento accanto ai servizi sensibili, dove deve prevalere il diritto all'accesso rispetto al gettito economico. Istituire una navetta frequente che colleghi i parcheggi periferici con l'ospedale, il Comune e i principali uffici, garantendo la gratuità per le categorie più deboli. Se da un lato è giusto augurarsi tempi rapidi per la riapertura del parcheggio di Villa Patti,- - conclude Cracò - dall'altro spero che questa vicenda segni l'inizio di una riflessione più seria sul modello di città che vogliamo costruire. I servizi essenziali devono essere realmente accessibili e funzionali. Caltagirone e il suo centro storico devono tornare a essere non solo luoghi da tutelare sulla carta, ma spazi vivi, fruibili e vicini alle esigenze di ogni singolo cittadino".
13.1°