“Chiarezza sugli atti adottati per l’aumento da 24 a 32 ore, utilizzo del contributo regionale per arrivare a 34 ore settimanali, stato dell’iter amministrativo e tempi certi per rendere effettivo l’incremento dell’orario di lavoro”. Sono queste le richieste al centro dell’interrogazione consiliare presentata dai consiglieri comunali di Forza Italia, Luca Distefano e Antonino Montemagno, rivolta al Sindaco e all’Amministrazione comunale di Caltagirone sul futuro del personale ex precario. I due esponenti dell’opposizione ricordano come, in occasione dell’approvazione del Bilancio di previsione 2025–2027, il Sindaco avesse annunciato pubblicamente che il via libera allo strumento finanziario avrebbe consentito l’aumento delle ore lavorative. Un impegno tradotto politicamente nell’emendamento del centrodestra, poi approvato dal Consiglio comunale, che ha previsto il passaggio da 24 a 32 ore settimanali. A rafforzare ulteriormente questa prospettiva è intervenuta la recente Legge finanziaria della Regione Siciliana, che ha riconosciuto ai Comuni un contributo aggiuntivo utile ad aumentare l’orario fino a 34 ore settimanali, migliorando le condizioni dei lavoratori e l’efficienza dei servizi. “Nonostante ciò – evidenziano Distefano e Montemagno – il bilancio è stato approvato il 3 dicembre 2025 e, a metà gennaio 2026, non vi è ancora alcuna comunicazione ufficiale. I lavoratori restano nell’incertezza”. Da qui la richiesta di risposte rapide: il Consiglio comunale ha già fatto la sua parte, ora l’Amministrazione è chiamata a dare seguito concreto a quanto votato e promesso.
Caltagirone: aumento delle ore per gli ex precari, Forza Italia incalza l’Amministrazione con un’interrogazione
I consiglieri Distefano e Montemagno chiedono tempi certi sull’attuazione dell’aumento da 24 a 32 ore e sull’uso dei fondi regionali per arrivare a 34 ore settimanali
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