“Ringraziamo l’assemblea elettiva: nei prossimi quattro anni di mandato lavoreremo a tutela delle micro, piccole e medie imprese, attraverso azioni di semplificazione amministrativa, alleggerimento della pressione fiscale e progetti di sviluppo come l’internazionalizzazione. Lanceremo inoltre misure a favore dei giovani, per favorirne la permanenza in Italia ed evitare la fuga di cervelli”. Con queste parole i neoeletti vertici di Confimprese Italia hanno commentato l’esito dell’assemblea congressuale svoltasi a Fiuggi, che ha riunito oltre cento delegati provenienti da tutta la penisola. Un appuntamento centrale per il mondo dell’impresa, chiamato a rinnovare gli organi nazionali e a definire le strategie per il prossimo quadriennio. Nel corso dei lavori è stato eletto presidente Guido D’Amico, già in carica, confermato alla guida dell’associazione. Alla vicepresidenza nazionale è stato riconfermato Giovanni Felice, presidente di Confimprese Palermo e coordinatore regionale di Confimprese Italia Sicilia, figura di riferimento per il tessuto produttivo del Sud. Importante riconoscimento anche per Giuseppe Pellerito, vicepresidente di Confimprese Palermo, nominato dalla segretaria generale Simona Gallo segretario confederale nazionale. Classe 1984, carinese, avvocato e imprenditore della ristorazione, Pellerito affronta il suo primo incarico a livello nazionale, portando con sé competenze professionali ed esperienza diretta nel mondo delle imprese. L’assemblea di Fiuggi segna così l’avvio di una nuova fase per Confimprese Italia, orientata a rafforzare la rappresentanza e il sostegno concreto al sistema produttivo italiano. Nella foto: da sinistra Giuseppe Pellerito e Giovann Felice.




