Caltagirone: assemblea cittadina partecipata e costruttiva promossa dall'Amministrazione comunale

Un'assemblea cittadina partecipata e costruttiva ha visto l'amministrazione comunale e la coalizione di centrosinistra incontrare i cittadini per un confronto aperto e trasparente. L'obiettivo: raccon...

A cura di Redazione
08 marzo 2025 10:07
Caltagirone: assemblea cittadina partecipata e costruttiva promossa dall'Amministrazione comunale -
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Un'assemblea cittadina partecipata e costruttiva ha visto l'amministrazione comunale e la coalizione di centrosinistra incontrare i cittadini per un confronto aperto e trasparente. L'obiettivo: raccontare quanto fatto, le difficoltà incontrate e i limiti di spesa dovuti al debito ereditato, ma soprattutto raccogliere spunti, proposte e critiche per migliorare l'azione amministrativa. Il sindaco ha aperto l'assemblea tracciando un bilancio di metà mandato, sottolineando i risultati ottenuti nonostante le ristrettezze economiche. Tra i punti salienti, l'attenzione al sociale e le fasce più deboli, le ammissioni sulle difficoltà, legate soprattutto al pesante debito ereditato, che ha limitato la capacità di spesa dell'amministrazione. Il sindaco ha ricordato come si sia "reso necessario certificare e dichiarare il dissesto finanziario che non è stata una scelta politica, ma è stata ai sensi del testo unico degli enti locali come asserito dal collegio revisore dei conti una ineludibile necessità e a conferma di tutto ciò l'organo straordinario di liquidazione nominato dal prefetto su indicazione del Presidente della Repubblica per gestire i debiti al 31 dicembre 2020 ha già attestato una massa passiva di 35 milioni di euro", l'evasione di tanti cittadini che non pagano i tributi "soprattutto del ceto medio-alto" che ammonta a circa 6 milioni di euro. "Noi - ha continuato il sindaco - abbiamo gestito il dissesto senza fare mai mancare i servizi ai cittadini, abbiamo pagato regolarmente stipendi e fornitori abbiamo portato la raccolta differenziata al 67% senza mai creare disservizi quando ci siamo insediati il tempo medio di pagamento delle fatture per prestazioni rese al comune era 370 giorni. Oggi è sceso a 45-50 giorni con uno sforzo immane, siamo riusciti a superare il GAP pregresso a pagare parte dei debiti dell'esercizio corrente e a garantire agli imprenditori che legittimamente svolgono servizi per i comuni ad essere pagati, non dopo un anno ma dopo 50 giorni". Ricordati anche: la carenza di personale e dei dipendenti comunali, gli investimenti fatti (35milioni di euro di opere pubbliche), gli eventi culturali organizzati per la promozione della città e tanto altro. La parola è poi passata ai cittadini, che hanno espresso le proprie opinioni e avanzato proposte su diversi temi. L'amministrazione ha ascoltato attentamente, prendendo nota di tutte le istanze e impegnandosi a valutarle con attenzione.

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