Caltagirone, roghi tossici: tre arresti della Polizia locale
Incastrati dai droni: sequestrata un’area di 4.400 metri quadri. Gli indagati sono ora ai domiciliari per reati ambientali
Un duro colpo ai crimini ambientali è stato inferto dalla Polizia locale di Caltagirone. Un’articolata operazione di controllo ha portato all’arresto di tre uomini (di 51, 29 e 27 anni), colti in flagranza mentre gestivano un sistema illecito di smaltimento rifiuti. Le indagini, coordinate dal Comandante Domenico Martino, si sono avvalse di appostamenti e tecnologie avanzate: fondamentale l’uso di droni per documentare il sistematico trasporto di scarti a bordo di un autocarro verso un’area privata recintata in località Costabaira. Qui i rifiuti venivano stoccati e puntualmente dati alle fiamme. L’intervento è scattato proprio mentre i tre stavano per scaricare l'ennesimo carico. Su disposizione del Sostituto Procuratore Maria Beatrice Simonetti, i soggetti sono stati posti ai domiciliari in attesa di giudizio immediato. Sotto sequestro l’automezzo e l’intera area di circa 4.400 metri quadrati. I reati contestati spaziano dalla gestione non autorizzata alla combustione illecita. L’operazione segue di pochi giorni il sequestro di un'altra discarica abusiva in località Sfere. Soddisfatto l’assessore alla Legalità, Giuseppe Fiorito, che ha lodato il Corpo per l’efficace tutela del territorio e della salute pubblica.
19.7°