Caltagirone: interrogazione consiliare di Aldo Grimaldi e Stefano Marchese sulla gestione delle Acque in città e nel Calatino affidata alla SIE SPA
"Quali sono le iniziative poste in essere dall’Amministrazione Comunale per la verifica dell’esistenza dei requisiti in capo alla SIE spa; Quali sono le garanzie che il Comune di Caltagirone ha chiest...
"Quali sono le iniziative poste in essere dall’Amministrazione Comunale per la verifica dell’esistenza dei requisiti in capo alla SIE spa; Quali sono le garanzie che il Comune di Caltagirone ha chiesto e chiederà per evitare che eventuali inefficienze della rete idrica presenti in altre zone del territorio della ex Provincia di Catania possano essere ribaltate sulle utenze di Caltagirone e del Calatino con ulteriore aggravio delle tariffe; Se il Signor Sindaco è al corrente del piano di investimenti che la SIE sta effettuando nella nostra zona e in che modo i fondi che arriveranno con il PNRR potrebbero portare ad un miglioramento complessivo del servizio". Queste le richieste dei consiglieri comunali di Fratelli d'Italia, Aldo Grimaldi e Stefano Marchese, al sindaco di Caltagirone, Fabio Roccuzzo, contenute nell'interrogazione consiliare che fa il punto sulla gestione delle Acque a Caltagirone e nel Calatino "affidata alla SIE SPA una società mista pubblico privato che da anni gestisce il servizio idrico a Caltagirone, Militello in Val di Catania, San Michele di Ganzaria, San Cono, Vizzini, Licodia Eubea e Grammichele". Nell'interrogazione i consiglieri comunali Grimaldi e Marchese evidenziano che "la tariffa per la fornitura dell’acqua a Caltagirone e nei Comuni del Calatino è senza ombra di dubbio più alta che nei Comuni del Catanese in quanto differenti sono le procedure di estrazione dal sottosuolo del prezioso liquido e che la gestione attraverso la SIE non può più essere fatta con la stessa convenzione dell’epoca proprio perché nel frattempo sono cambiate le condizioni e gli assetti (dal 2005 al 2024)".
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