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Sicilia, tirocinanti senza futuro: "Basta manodopera gratis"

Il portavoce Lauria scrive a Schifani e ai sindacati: serve una legge "a doppio binario" per stabilizzare almeno tremila giovani all'anno.

A cura di Redazione
07 novembre 2026 10:35
Sicilia, tirocinanti senza futuro: "Basta manodopera gratis" -
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Un sistema che non crea occupazione ma assistenzialismo. È la denuncia di Oreste Lauria (nella foto), portavoce regionale dei tirocinanti siciliani, che ha inviato una nota ufficiale al Presidente Renato Schifani, ai membri della V Commissione Lavoro all'ARS e ai sindacati CGIL, CISL, UIL, Cobas, UGL e USB per chiedere un tavolo d'emergenza. Al centro della mobilitazione c’è l'uso improprio dei tirocini formativi: fondi europei sprecati per offrire manodopera gratuita ad aziende e imprese che attingono continuamente a nuovi avvisi senza mai stabilizzare. Finita un’esperienza, i giovani disoccupati sono costretti a candidarsi a un altro bando, in un circolo vizioso di precarietà che spesso serve solo a sostituire il personale dipendente assente. "È avvilente restare inascoltati dalla politica. Serve una norma che dia certezza alle nuove generazioni", dichiara Lauria, proponendo la legge "occupazione a doppio binario", modello salva-precari già avanzato a luglio 2026 per garantire l'assunzione di almeno 3.000 persone all'anno su 10.000 tirocinanti. Senza regole chiare e politiche attive efficaci, la mancanza di continuità lavorativa continua a trasformarsi in un dramma economico per migliaia di famiglie siciliane.

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