Il Senatore Pogliese (FdI) sul Convitto INPS "Luigi Sturzo"
Caltagirone, Pogliese (FdI): «Convitto INPS "Luigi Sturzo": velocizzare i lavori strutturali e tutelare subito i livelli occupazionali»
CALTAGIRONE. E’ stata discussa oggi in Senato l’interrogazione del Senatore di Fratelli d’Italia, Salvo Pogliese, in merito alla vertenza del convitto INPS “Sturzo” di Caltagirone. Nell’atto ispettivo l’esponente di FDI aveva affermato che il Convitto è una storica eccellenza che garantisce un supporto fondamentale a famiglie e studenti da tutelare sia per i servizi offerti sia per i livelli occupazionali al suo interno.
«Ringrazio il Governo e il Sottosegretario al Lavoro e alle Politiche Sociali, Claudio Durigon per l'impegno profuso nel voler scongiurare la cessazione, anche parziale, dei servizi della sede INPS e del Convitto "Luigi Sturzo", strutture che svolgono una funzione fondamentale e insostituibile nel Calatino per garantire l'accesso ai servizi previdenziali e assistenziali a tutta la comunità. È positiva la ricerca di soluzioni logistiche temporanee e alternative per garantire la continuità operativa del Convitto».
Tuttavia, il senatore Pogliese in aula ha richiamato l'attenzione su due criticità prioritarie: la salvaguardia dei posti di lavoro e la tempistica dei lavori di adeguamento.
«È mio dovere evidenziare come i livelli occupazionali non risultino ad oggi totalmente garantiti. Dal 1° novembre scorso, infatti, 13 lavoratori dei servizi di mensa e cucina non si sono visti rinnovare il contratto di lavoro, a cui rischiano di aggiungersi dal 30 novembre ulteriori 21 lavoratori addetti al servizio di pulizia. Un quadro di ben 34 operatori che merita la massima priorità e il ripristino immediato delle tutele lavorative.»
Infine, il Senatore di Fratelli d’Italia, Salvo Pogliese, pone l'accento sugli interventi edili ed infrastrutturali presso la sede storica del Convitto: «Se da un lato accogliamo con favore l'imminente consegna dei lavori relativi al fabbricato centrale, dall'altro l'iter sulle verifiche strutturali e le progettazioni di miglioramento sismico del fabbricato adiacente rischia di allungare notevolmente i tempi per la riapertura completa. Per questo motivo ho chiesto espressamente al Sottosegretario Durigon di profondere ogni sforzo affinché le tempistiche dei cantieri vengano ridotte al minimo e sia consentito il ritorno alla piena normalità all'interno dello storico Convitto Luigi Sturzo nel più breve tempo possibile».