Convitto Caltagirone: scattano i licenziamenti, è protesta
Clausola sociale disattesa nel cambio appalto. Mercoledì sit-in della UILTuCS alla Prefettura di Catania per difendere i posti di lavoro.
Il futuro dei lavoratori impiegati nei servizi del Convitto INPS “Don Luigi Sturzo” di Caltagirone è fortemente a rischio. Nonostante il bando di gara prevedesse la clausola sociale e la salvaguardia occupazionale, il cambio di appalto ha fatto scattare le procedure di licenziamento. Per protestare contro questa situazione, la UILTuCS Sicilia ha indetto un sit-in di protesta per mercoledì 11 novembre, dalle ore 9:00 alle 12:00, che si terrà davanti alla Prefettura di Catania. "È inaccettabile che a pagare il prezzo di scelte organizzative e gestionali siano ancora una volta i lavoratori e le loro famiglie. Gli impegni assunti devono essere rispettati e la clausola sociale non può rimanere soltanto sulla carta", dichiara Ida Saja, Segretario Generale UILTuCS Sicilia nella foto. Sulla stessa linea i funzionari UILTuCS di Catania, Simone Tomaselli e Antonio Calì, che denunciano la mancanza di risposte concrete nonostante i ripetuti solleciti istituzionali. Il sindacato chiede l'immediata convocazione di un tavolo prefettizio con INPS e aziende per garantire continuità occupazionale e diritti.