VOTO "fuori sede" per politiche, europee e referendum: istruzioni ai comuni

La domanda va presentata al comune di temporaneo domicilio, personalmente o per via telematica, nei termini previsti per le diverse categorie

A cura di Salvo Cona Redazione
19 ottobre 2026 18:10
VOTO "fuori sede" per politiche, europee e referendum: istruzioni ai comuni -
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ROMA. È consultabile online la circolare del Viminale, diretta ai comuni, con le indicazioni operative per l’esercizio del voto fuori sede in occasione delle elezioni politiche ed europee e dei referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione. La disciplina, introdotta dalla legge 9 ottobre 2026, n. 180, riguarda chi, per motivi di studio o di lavoro, è temporaneamente domiciliato in una regione diversa da quella del comune di iscrizione elettorale e, a determinate condizioni, gli elettori fuori sede per motivi di cura o assistenza. E non si applica alle elezioni amministrative e regionali. La circolare, elaborata dalla Direzione centrale per i servizi elettorali del Dipartimento per gli Affari interni e territoriali, tratta in particolare dell’istituzione e della gestione degli elenchi comunali degli elettori fuori sede, tenuti dagli uffici elettorali comunali. Tra i molti aspetti oggetto di approfondimento, viene evidenziato come la domanda dovrà essere presentata al comune di temporaneo domicilio, personalmente o per via telematica, nei termini previsti per le diverse categorie. L’iscrizione nell’elenco ha durata annuale. Sui siti istituzionali delle amministrazioni locali dovrà inoltre essere pubblicato un avviso con requisiti, termini, modello di domanda e recapiti per l’invio telematico.

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