Scuola, la Sicilia cambia passo: al via gli Stati Generali

Valditara e Schifani aprono a Palermo la maxi convention dell'istruzione: dispersione in calo e oltre due miliardi di investimenti.

14 ottobre 2026 16:58
Scuola, la Sicilia cambia passo: al via gli Stati Generali -
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"La Sicilia ha una dispersione che si avvia a essere inferiore a quella della Germania. È la dimostrazione che, investendo con determinazione, i risultati arrivano". Con le parole del ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara si sono aperti a Palermo “La Sicilia fa Scuola: gli Stati Generali dell’Istruzione”. Tra i dati emersi, il calo della dispersione esplicita dal 18,8% del 2022 al 13,7% del 2025, con l'obiettivo del 12% nel 2026, a fronte di oltre 2,1 miliardi stanziati per l'Isola. Il presidente Renato Schifani ha ribadito l'impegno della Regione: "Puntiamo su profili che rispondano al mercato per dare ai giovani la scelta di restare". L’assessore Mimmo Turano ha sottolineato il valore del ritorno dell'evento dopo 25 anni, mentre il sindaco Roberto Lagalla ha ricordato i progressi negli asili nido (dal 7% al 35%). Per il presidente di INDIRE, Francesco Manfredi, la scuola siciliana "può esprimere un grande potenziale". La manifestazione, promosso dall’Assessorato regionale dell’Istruzione con l’USR e INDIRE ai Cantieri Culturali alla Zisa, riunisce oltre 200 scuole, 30 stand e centinaia di docenti e studenti da tutta l'Isola per tracciare il futuro del sistema educativo regionale.

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