Raid dell’Etna, colpo di scena: Kofler tradito dall'auto
Il duo su Porsche vince le prove a Caltagirone, ma il guasto al differenziale riapre la gara. Oggi la scalata decisiva verso l'Etna.
Il Raid dell’Etna – Trofeo Eberhard & Co. entra nella sua fase decisiva nel Catanese. Dopo la partenza da Palermo, la traversata in Calabria e la tappa a Taormina, le auto storiche sono giunte ad Aci Castello per lo start della quarta giornata, il 1° ottobre, riaccendendo lo spirito competitivo. Protagonista di giornata è stata Caltagirone, perla del tardo barocco e Patrimonio Unesco dal 2002. Qui gli equipaggi hanno disputato le prime prove cronometrate, visitato il Museo Civico dell’ex Carcere Borbonico e pranzato nella Galleria Luigi Sturzo, prima di sfilare davanti alla celebre scalinata di Santa Maria del Monte. A seguire, il rientro ad Aci Castello e il passaggio a Catania. Le sfide sul cronometro hanno visto trionfare nel “Trofeo Banca Patrimoni Sella & C.” il duo Walter Kofler e Karl Doecker su Porsche 356 A del 1958 (297 penalità), seguiti da Federico Malaguti e Giorgio Urlo su MG TA Midget del 1938 (305) e da Giuseppe Giaconia di Migaido con Mario Antonio Maione su Porsche 356 C del 1964 (519). A questi equipaggi è andato anche il premio “Gentlemen Driver B.B.R.”. Nonostante il primato in classifica generale, in serata un colpo di scena ha stravolto la gara: la rottura del differenziale dell'auto di Kofler-Doecker riapre i giochi per i rivali. Oggi, 2 ottobre, la scalata a Piano Provenzana e Castiglione di Sicilia; sabato il gran finale a Catania.