Palermo, protesta della filiera cerimonie davanti alla Curia

I commercianti chiedono il dialogo sulla riforma dei sacramenti. Nessuna apertura dai vescovi, ma il caso diventa d'interesse regionale.

A cura di Redazione
05 ottobre 2026 16:40
Palermo, protesta della filiera cerimonie davanti alla Curia -
Condividi

Forte partecipazione questa mattina al sit-in promosso da Confimprese Palermo e dal Comitato Fede, Economia e Comunità davanti alla Curia Arcivescovile. Tra citazioni di papa Francesco, Benedetto XVI e dello stesso arcivescovo Corrado Lorefice sui cartelli, oltre 250 esercenti del settore — dai fotografi ai dj, fino ai negozi di bomboniere — hanno chiesto un confronto sulla riforma del catechismo che ritarda i sacramenti. La protesta pacifica ha visto anche un breve gesto simbolico di incatenamento e cori a favore del dialogo. Nessuna apertura, tuttavia, è giunta dall'istituzione ecclesiastica. "Chiediamo solo ascolto per una fase transitoria intensiva che permetta ai bambini penalizzati di recuperare", ha dichiarato il presidente di Confimprese Palermo, Giovanni Felice, denunciando l'impatto economico sul comparto e preannunciando nuove iniziative di informazione e mobilitazione social. Una vertenza nata nel capoluogo ma che ha ormai travalicato i confini cittadini: la riforma dei percorsi catechistici e la conseguente crisi della filiera degli eventi stanno infatti accendendo il dibattito nell'intera Sicilia, trasformando la protesta in un caso di primario interesse regionale.

Segui La Gazzetta del Calatino