Owens e Long: un'amicizia oltre la storia nel libro dei Minoliti

“Il salto più lungo” racconta la sfida al nazismo nel ’36. Dalle Olimpiadi di Berlino alla morte dell'atleta tedesco in Sicilia.

A cura di Redazione
19 ottobre 2026 11:57
Owens e Long: un'amicizia oltre la storia nel libro dei Minoliti -
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Una delle storie più potenti ed emozionanti del Novecento rivive nelle pagine de “Il salto più lungo. Jesse Owens e Luz Long, il nero e l’ariano uniti da Berlino alla Sicilia” (Mimesis Edizioni). Scritto a quattro mani dai giornalisti messinesi Claudio Minoliti (ex vicedirettore del TG4) e Nino Minoliti (storico e per oltre quarant'anni firma de “La Gazzetta dello Sport”), il libro esplora la leggendaria amicizia nata durante le controverse Olimpiadi di Berlino del 1936. In un contesto dominato dalla propaganda nazista e dalla discriminazione razziale, il campione afroamericano Jesse Owens e il suo diretto rivale tedesco Luz Long diedero vita a un legame autentico e indissolubile, capace di sfidare le ideologie del tempo. Un racconto avvincente e storicamente documentato che trova nella Sicilia un tassello fondamentale e drammatico: inviato al fronte durante la Seconda Guerra Mondiale, Long trovò infatti la morte nel 1943 nei pressi di Caltagirone, a seguito dello sbarco alleato, ed è oggi sepolto nel cimitero militare di Motta Sant’Anastasia. Nelle sue 268 pagine, l'opera unisce rigore storico e narrazione sportiva, restituendo il valore universale dello sport come spazio d'incontro, memoria e resistenza civile.

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