MINEO. Artificieri dei carabinieri per esplosivo nel bancomat

Mineo. “Marmotta” esplosiva all’interno del bancomat: intervento degli artificieri dei Carabinieri e scuola evacuata in via precauzionale

A cura di Salvo Cona Salvo Cona
21 ottobre 2026 11:53
MINEO. Artificieri dei carabinieri per esplosivo nel bancomat -
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MINEO. Ieri è stata una mattinata di particolare attenzione a Mineo, dove i Carabinieri sono intervenuti presso la filiale della Banca Agricola Popolare di Sicilia, al civico 30 della centralissima via Umberto I, dopo aver ricevuto una segnalazione del personale di vigilanza con cui si avvertiva della preoccupante presenza di un ordigno esplosivo, inserito all’interno dello sportello automatico ATM, il cosiddetto bancomat. L’allarme, giunto al Numero Unico di Emergenza 112, ha consentito l’immediato intervento dei militari della locale Stazione Carabinieri, unitamente ai colleghi dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Palagonia, che hanno raggiunto l’istituto di credito per verificare la situazione e mettere in sicurezza l’area interessata. L’ordigno, comunemente conosciuto come “marmotta” e utilizzato in alcuni assalti agli sportelli automatici per provocarne l’esplosione e consentire l’asportazione del denaro contenuto, era stato inserito all’interno del bancomat. I Carabinieri hanno immediatamente delimitato la zona, adottando tutte le misure necessarie a tutelare l’incolumità delle persone presenti e disponendo, a scopo precauzionale, l’evacuazione del vicino plesso scolastico “L. Capuana” dell’Istituto Comprensivo “Carlo Alberto Dalla Chiesa”. La situazione è stata successivamente affidata alla competenza degli artificieri antisabotaggio dei Comandi Provinciali dei Carabinieri di Catania e Caltanissetta, intervenuti sul posto per le delicate operazioni tecniche. Gli specialisti dell’Arma hanno provveduto alla rimozione dell’ordigno e al suo successivo brillamento in condizioni di sicurezza, operando in coordinamento con i militari già presenti e alla presenza del personale sanitario del 118 e dei Vigili del Fuoco. L’intervento tempestivo dei Carabinieri e la professionalità degli artificieri hanno consentito di gestire l’emergenza senza conseguenze per la popolazione. Non si registrano, infatti, danni a persone o cose. Sono stati inoltre eseguiti i rilievi tecnici da parte del personale dell’Aliquota Operativa, mentre sono in corso gli accertamenti investigativi, anche attraverso l’acquisizione e l’analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza presenti nella zona, finalizzati a ricostruire la dinamica dei fatti e a individuare i responsabili.
Nella stessa giornata di ieri, il sindaco di Mineo, Giuseppe Mistretta, ha espresso "forte preoccupazione" sul ritrovamento dell'ordigno inesploso collocato presso la filiale del Banco Agricola Popolare di Sicilia, dichiarando: "E' una vergogna inaudita, delinquenti senza alcuno sprezzo del pericolo che hanno rischiato di mettere a repentaglio la vita delle persone... La bomba, posizionata in pieno centro storico, per pura fortuna non si è innescata: un'eventuale deflagrazione avrebbe causato danni devastanti agli edifici circostanti e conseguenze tragiche per i cittadini. L'episodio ha scosso profondamente la comunità, svegliata nel cuore della notte dal trambusto e costretta in mattinata all'evacuazione a scopo precauzionale della vicina scuola primaria". Di fronte a un’escalation criminale che sta colpendo l'intero Calatino con continui assalti agli istituti di credito e un aumento di furti sia nelle aree rurali sia nel centro urbano, il sindaco Mistretta si è rivolto al Prefetto di Catania, sollecitando "un intervento urgente con un incremento di forze dell'ordine e pattugliamenti notturni per presidiare un territorio vastissimo di ben 250 chilometri quadrati" e chiedendo nel contempo "misure straordinarie per garantire la sicurezza e la serenità dei cittadini".

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