Malattie infettive, Cacopardo: "Servono cautela e sviluppo"
Giovedì a Catania la prima Eastern Sicilian Conference su antibiotico-resistenza, infezioni ospedaliere, HIV e preparazione alle future epidemie.
"Le sfide nelle malattie infettive non mancano mai e sono molteplici. C’è la sfida legata alle infezioni batteriche da germi multiresistenti e il problema emergente delle infezioni nosocomiali", spiega il professor Bruno Cacopardo (nella foto), tra i direttori scientifici della prima Eastern Sicilian Conference. L’evento, in programma il 16 ottobre 2026 all’Hotel Nettuno di Catania insieme ai colleghi Montineri, Iacobello, Nunnari e Liberti, fa il punto su "Frontiere nelle malattie infettive: dalla sorveglianza alla cura". In un contesto in cui i batteri rinnovano continuamente le proprie difese, il professore richiama alla responsabilità: "Dobbiamo essere bravi a gestire gli antibiotici rifacendoci ai principi della stewardship". Un impegno che riguarda anche la sterilizzazione nelle strutture sanitarie, tema che richiede la collaborazione di igienisti ed epidemiologi. Sul fronte HIV, nonostante l'arrivo delle terapie long acting, Cacopardo avverte: "Se ne parla molto meno ed è un errore, vediamo ancora molte nuove infezioni. Dobbiamo imparare a formare i giovani su queste tematiche". A completare il congresso, la lectio magistralis di Giovanni Rezza sulla preparazione alle epidemie, per "tenere a mente la lezione che abbiamo appreso e che forse stiamo tendendo a dimenticare".