IMPRESE, il presidente Schifani al forum di Confindustria
Imprese, Schifani al forum di Confindustria: «Regione in salute, governo ha di fronte un anno di lavoro. Nell'aggiornamento Defr Pil a +1,1%»
TAORMINA. «Per stasera ho convocato una giunta straordinaria per l'approvazione del rendiconto 2025, che ci consentirà di sbloccare centinaia di assunzioni. Stanotte ho seguito attimo per attimo l'approvazione degli articoli del disegno di legge di variazione di bilancio, una piccola finanziaria da 1 miliardo e 400 milioni per interventi strategici di politica economica. È la dimostrazione dello stato di salute della nostra Regione, dotata di grande liquidità e animata dalla volontà di questo governo di guardare allo sviluppo e alle emergenze, che non derivano solo dall'inclemenza della natura ma anche dal sociale». Lo ha detto il presidente della Regione Siciliana, Renato Schifani, in occasione del forum di Confindustria, "Education & Open Innovation", i cui lavori hanno preso il via oggi pomeriggio al Palazzo dei Congressi di Taormina. «In questa manovra - ha aggiunto Schifani dal palco - abbiamo guardato alle famiglie, ai giovani che vogliono mettere su casa; ma abbiamo avuto grande attenzione anche per le imprese e i settori produttivi. Mi ero impegnato, in un incontro con gli imprenditori a Catania, a stanziare somme regionali per 200 milioni di euro per integrare il credito d'imposta per la Super Zes, e con l'assessore all'Economia lo abbiamo fatto attingendo alle nostre finanze. Allo stesso tempo abbiamo recuperato le somme necessarie per l'ospedale di Gela, i 130 milioni del Fsc che erano stati in precedenza stornati, abbiamo aggiunto 16 milioni di risorse regionali per la progettazione e individueremo anche gli ulteriori 100 milioni che mancano. Se oggi abbiamo liquidità per circa 13 miliardi e un Pil che cresce - ha proseguito il presidente della Regione - lo si deve a una politica economica che mette al centro il mondo produttivo, consentendo alle aziende di investire in tempi celeri, una scommessa figlia di una cultura politica di cui vado orgoglioso». «Anticipo anche il contenuto della nota di aggiornamento del Defr che approveremo a giorni - ha inoltre detto Schifani - Il Pil avrà una previsione di crescita dell'1,1 per cento, più del doppio rispetto allo 0,5 previsto in precedenza; gli investimenti nel 2026 fanno segnare un + 2,6%, mezzo punto in più rispetto al Defr di giugno; il saldo netto tra imprese aperte e chiuse nel secondo semestre di quest'anno è positivo: più 1.700. Le presenze turistiche, inoltre, sono cresciute del 5,8 per cento con 17,5 milioni di pernottamenti; il traffico aeroportuale è aumentato del 12,9%, gli scali di Palermo e Trapani sono cresciuti del 32,9%: e sono orgoglioso della mia scommessa, avere riportato i voli diretti da Palermo e Catania con New York. Lavoriamo sulla destagionalizzazione delle presenze turistiche per rendere attrattiva questa terra tutto l'anno, per questo puntiamo anche sulla riapertura delle stazioni termali». «Questo governo - ha concluso il presidente della Regione, ribadendo che si andrà alle urne a novembre 2027 - ha ancora di fronte un anno di lavoro e può fare tanto; contiamo sulla collaborazione importante del mondo produttivo e di Confindustria, che sentiamo affine al nostro approccio. Affronteremo, adesso, la legge di stabilità, che muoverà risorse per 1 miliardo di euro, ma tra aprile e maggio dell'anno prossimo conto di varare una ulteriore manovra, anch'essa corposa, che guarderà al territorio e soffierà sulla crescita».