Crisi nei campi

Crisi agricoltura: ok al tavolo e 32 mila posti a rischio

Unimpresa e UCI, tavolo tecnico regionale su rincari record del gasolio e fertilizzanti, a rischio 2,2 miliardi e 32 mila posti di lavoro.

A cura di Redazione
23 ottobre 2026 16:40
Crisi agricoltura: ok al tavolo e 32 mila posti a rischio -
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"È un primo passo importante per affrontare le criticità che stanno mettendo a rischio le produzioni agricole e la tenuta economica delle imprese". Con queste parole Giuseppe Spadafora, presidente di Unimpresa Sicilia, e Antonino Bongiovanni, presidente regionale UCI Sicilia (nella foto), commentano l'apertura del tavolo tecnico concordato con l'assessorato regionale dell'Agricoltura, la cui prima riunione operativa si terrà a Palermo nei prossimi giorni. Le due organizzazioni, che rappresentano 15 mila partite IVA agricole, hanno acceso i riflettori sui rincari record che stanno soffocando il comparto: il costo medio dei mezzi tecnici è salito del 26%, trainato dall'impennata del gasolio agricolo (+71%, passato da 0,85 a 1,45 euro al litro) e dell'urea (+43%, da 585 a 835 euro a tonnellata). Secondo l'elaborazione basata su dati ISTAT, Banca d'Italia ed Eurostat, in caso di una riduzione del 20% della produzione agricola la perdita potenziale di valore aggiunto lungo la filiera toccherebbe circa 2,2 miliardi di euro (pari all'1,9% del PIL), mettendo a rischio fino a 32 mila posti di lavoro. "L'obiettivo – concludono Spadafora e Bongiovanni – è individuare misure immediate per mitigare le difficoltà e avviare un percorso strategico di medio e lungo periodo che restituisca stabilità all'agricoltura siciliana".

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