Comunioni Palermo: crisi per 300 lavoratori, incontro con Lagalla

Confimprese e Comitato chiedono dialogo alla Curia: a rischio microimprese e occupazione, un’emergenza invisibile come la vertenza Almaviva.

16 ottobre 2026 09:45
Comunioni Palermo: crisi per 300 lavoratori, incontro con Lagalla -
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La vicenda della riforma del calendario delle Prime Comunioni a Palermo assume contorni di rilevanza regionale. Nel corso di un incontro a Palazzo Palagonia, il sindaco Roberto Lagalla ha ricevuto il presidente di Confimprese Palermo, Giovanni Felice, e una delegazione del Comitato Fede, Economia e Comunità (Giuseppe Veniero, Manuela Gandolfo, Walter Di Pasquale e Raffaele Marchese). Al centro del colloquio, l'impatto economico della riorganizzazione pastorale sulle microimprese cittadine. Secondo Confimprese, la crisi mette a rischio circa 300 posti di lavoro: "Una vertenza paragonabile a quella di Almaviva, ma senza i medesimi riflettori", ha dichiarato Felice, chiedendo pari attenzione istituzionale. L'associazione e il Comitato hanno espresso solidarietà a Lagalla per la mancata risposta dell'Arcidiocesi al suo tentativo di mediazione, definendola una mancanza di rispetto verso il ruolo del primo cittadino. Durante l'incontro è stato inoltre chiarito che i paventati aiuti comunali riguardano l'accesso ai bandi ordinari per gli investimenti e non interventi straordinari, misura ritenuta positiva ma parziale rispetto alla contrazione del lavoro. Pur condividendo i principi religiosi della riforma, Confimprese segnala crescenti difficoltà organizzative e carenza di spazi e catechisti nelle parrocchie.

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