Catania, Villardita si dimette da vice segretario di partito
L'avvocato vizzinese lascia l'incarico e si allontana da Forza Italia. Sullo sfondo le tensioni a Vizzini e la tentazione del Mpa di Lombardo.
Un nuovo terremoto politico scuote le fila del partito di Forza Italia in provincia di Catania. È di qualche ora, infatti, la notizia delle dimissioni di Antonio Villardita (avvocato penalista vizzinese) dalla carica di vice segretario provinciale del partito. Dalla sua pagina Facebook, l'avvocato Villardita comunica non soltanto la rassegna delle proprie dimissioni, ma ribadisce contestualmente la sua decisa presa di distanze da Forza Italia, pur rimanendo fedele ai propri ideali: “rimangono saldi i miei valori moderati, liberali e progressisti, così come resta immutato il mio impegno nei confronti della Sicilia e dei siciliani”. L'avvocato esprime il suo rammarico nei confronti di un partito al quale ha dedicato tempo, impegno e competenza e dal quale non si è visto evidentemente “valorizzato in misura coerente all'impegno profuso”. I precedenti di questa decisione vanno ricercati nello scontro politico avvenuto la scorsa estate in seno al partito, dopo che al Comune di Vizzini si era venuta a creare la paradossale situazione in cui si sono ritrovati l'assessore ai Lavori Pubblici e alle Infrastrutture Urbanistiche, nonché tre consiglieri di opposizione, tutti appartenenti a Forza Italia. In quel frangente, l'avvocato Villardita aveva puntato il dito contro l'onorevole Salvo Tomarchio e il commissario regionale Nino Minardo, per aver presentato Forza Italia quale fulcro dell'opposizione all'amministrazione Ferraro, mentre Villardita ne rivendicava un ruolo di sostegno nella persona del neo assessore Amore. Il nuovo approdo di Villardita potrebbe essere il Movimento per l’Autonomia di Raffaele Lombardo, a proposito del quale Villardita dichiara: “C’è un'interlocuzione con questa forza politica, ma ancora niente di ufficiale”.