CATANIA, inaugurato centro per giovani in un bene "confiscato"
Inaugurato, nel quartiere Vaccarizzo, un centro di aggregazione giovanile realizzato all’interno di un bene confiscato alla criminalità
CATANIA. È stato inaugurato giovedì 15 ottobre, nel quartiere Vaccarizzo, un centro di aggregazione giovanile realizzato all’interno di un bene confiscato alla criminalità organizzata, grazie a un finanziamento statale di oltre 250mila euro. L’intervento rientra tra quelli affidati al Commissario straordinario per il recupero e la rifunzionalizzazione dei beni confiscati, prefetto Paola Spena, e ha consentito di destinare l’immobile ad attività per i giovani e, nel periodo estivo, a colonia marina. L’iniziativa è finalizzata a contrastare il disagio e a favorire l’inclusione dei minori del quartiere, offrendo nuove opportunità culturali, sportive e lavorative. Alla cerimonia hanno partecipato, oltre al Commissario straordinario, rappresentanti del comune di Catania, dell’Arcidiocesi, dell’Autorità giudiziaria, delle Forze dell’ordine e dei vigili del fuoco, insieme ad alcuni studenti dell’Istituto comprensivo Rita Adria. «L’inaugurazione di oggi segue quella, avvenuta nel gennaio di quest’anno, di un altro centro dedicato ai giovani realizzato all’interno di un bene confiscato, anch’esso situato in una zona periferica. Le periferie sono al centro dell’attenzione delle istituzioni, nella consapevolezza che tutti i cittadini, a cominciare dai giovani, devono godere degli stessi servizi, delle stesse opportunità e della stessa qualità della vita - ha dichiarato il Commissario Spena aggiungendo che - questa considerazione appare vieppiù importante se calata nel contesto in cui ci troviamo oggi, con un bene immobile confiscato che cessa di essere simbolo del potere criminale, e delle logiche di illegalità, abuso e sopraffazione vi sono connesse, per divenire strumento di promozione dei valori di legalità, uguaglianza e solidarietà». (fonte foto: Ministero Interno)