Catania Crea Impresa: 515mila euro per far crescere i talenti
Al via il progetto di DBhub e Wylab al Palazzo delle Poste: incubazione e accelerazione per start-up per rilanciare lo sviluppo in Sicilia.
"Catania Crea Impresa s’inserisce in una visione di sviluppo su cui lavoriamo concretamente, rafforzando il networking con il mondo industriale", ha spiegato il rettore Enrico Foti aprendo la presentazione al Rettorato dell'Università di Catania. A fargli eco il presidente dell'ARS Gaetano Galvagno, definendo l'iniziativa "un progetto strategico che certifica l’attenzione della politica verso i giovani", mentre il sindaco Enrico Trantino ha sottolineato come la città «metta a frutto capacità e creatività senza adagiarsi». Per Franz Di Bella (DBhub) si tratta di "generare sviluppo duraturo in Sicilia", unito alla rivoluzione «reale e tangibile per i giovani» evidenziata da Giulia Di Bella. Federico Smanio (Wylab) lo considera "il coronamento di un percorso", sostenuto dal presidente dei Giovani Industriali Fabrizio Fronterrè, che valuta centrale "valorizzare e trattenere i talenti". L'iniziativa, fondata sul principio del give back per restituire crescita al territorio, fa perno sul Palazzo delle Poste ed è promossa da DBhub e Wylab. Con una dotazione regionale di 515mila euro, il programma offre due percorsi: incubazione per nuove idee (con contributi de minimis di 15mila euro, formazione e mentoring) ed accelerazione per start-up già avviate (con servizi fino a 25mila euro e ulteriori 30mila euro finali). L'obiettivo strategico è contrastare la fuga di cervelli, creando un ecosistema innovativo aperto a imprese familiari e investimenti. Per candidarsi è sufficiente accedere alla piattaforma cataniacreaimpresa.it.