Caltagirone, “Restare è resistere”: il libro di Trovato
Incontro in Piazza Falcone e Borsellino per discutere del futuro dei giovani in Sicilia. Un dibattito aperto sul riscatto del territorio.
Piazza Falcone e Borsellino a Caltagirone ha fatto da cornice alla presentazione del libro “Restare è resistere” di Giuseppe Trovato. L'iniziativa, promossa da Danilo Nucifora e dall’Edicola Falcone Borsellino con il patrocinio del Comune, ha trasformato la piazza in uno spazio aperto di confronto e partecipazione. La serata si è sviluppata attorno a un tema cruciale per la Sicilia contemporanea: il significato profondo della scelta di restare. Al centro del dibattito, la necessità improrogabile di creare nell'isola le condizioni concrete affinché le giovani generazioni possano decidere liberamente di vivere, lavorare e costruire il proprio futuro professionale e personale senza essere costrette a emigrare. A condurre il dialogo con l’autore è stata l’operatrice culturale Marilena Trovato, che ha guidato la discussione toccando i nodi fondamentali dell'opera. L'incontro ha registrato un'ampia partecipazione cittadina, con numerosi interventi da parte del pubblico presente, a testimonianza di quanto il tema dello spopolamento e del riscatto territoriale sia sentito dalla comunità calatina. L'evento ha così confermato come la cultura e i libri possano farsi strumenti attivi di resistenza e speranza per il territorio.