Caltagirone, il Consiglio sostiene la protesta sul caro-vita
L'aula approva il documento contro i rincari energetici e chiede interventi strutturali ai governi. Chiarimenti su decoro e viabilità
Piena solidarietà e vicinanza unanime ai lavoratori in protesta. È quanto espresso dal Consiglio comunale di Caltagirone verso agricoltori, autotrasportatori e operatori economici che, dallo scorso 6 ottobre, presidiano piazza Falcone Borsellino per denunciare il caro carburante, l'aumento dei costi energetici e il rincaro della vita. Nel corso dell'ultima seduta, l’assise cittadina ha approvato all’unanimità, con 14 voti favorevoli su 14 presenti, un ordine del giorno che recepisce pienamente il documento dei manifestanti. Con questo provvedimento il Consiglio fa proprie le richieste da inoltrare alle istituzioni europee, nazionali e regionali, giudicando del tutto insufficienti le misure tampone finora adottate. Il documento approvato sollecita invece riforme strutturali urgenti, a partire dall’introduzione di un tetto massimo al prezzo del gasolio, dalla concessione di sgravi fiscali continuativi e da una vera programmazione energetica sostenibile. Il testo è stato preceduto da un ampio dibattito a sostegno della protesta che ha visto gli interventi del sindaco Fabio Roccuzzo, del presidente Francesco Incarbone e di diversi consiglieri, prima della votazione e dell'approvazione dei verbali precedenti. In apertura dei lavori l'Amministrazione ha inoltre risposto alle criticità sollevate dai consiglieri su sicurezza e manutenzione. Il primo cittadino e l'assessore ai Lavori pubblici Paolo Crispino hanno illustrato le iniziative già avviate o in cantiere per risolvere i disservizi, affrontando i temi della sicurezza viaria in via Marvuglia e via Scelba, i danni alla cabina Telecom di via Gelone, il decoro nel quartiere San Giorgio, il ripristino dei parchimetri guasti e la definizione agevolata dei tributi.