Caltagirone, bufera sul Rendiconto 2025. Per Romeo "Bilancio finto"
Caltagirone Libera e Futura attacca la giunta: conti approssimativi e cittadinanza abbandonata alla mercé dei tributi non dovuti.
Scoppia la bufera politica sul Rendiconto 2025. Salvo Romeo, esponente del movimento Caltagirone Libera e Futura, attacca frontalmente la giunta, accusando l’amministrazione di aver presentato un bilancio consuntivo «costruito solo per mantenere un equilibrio apparente dei conti», seguendo una logica ormai ventennale. Secondo Romeo, il vero «gioco di palazzo» non è la bocciatura del documento in aula, che permetterà al Commissario ad acta di verificare le criticità, ma la pretesa di approvare un bilancio posticcio per fini elettorali. Un’amministrazione responsabile avrebbe dovuto garantire trasparenza e proporre un piano di rientro condiviso con le opposizioni a tutela della comunità e dei governi futuri. Al contrario, si è scelta la strada dell’imposizione e della minaccia, definita del tutto infondata, di un possibile scioglimento del Consiglio comunale. Nel mirino finiscono anche i solleciti e le cartelle di tributi non dovuti inviati ai cittadini, lasciati soli di fronte ai riscossori. Resta ora da capire se le osservazioni dei consiglieri spingeranno il Commissario a rinviare il testo alla giunta o ad approvarlo così com’è. In questa seconda ipotesi, conclude Romeo, resterebbe l’amarezza per un atto «pasticciato» e poco approfondito, il cui prezzo finale verrà pagato ancora una volta dall'intera cittadinanza.