Azzardo online, allarme nel Calatino: a San Cono oltre 5 mila euro giocati pro capite

Il nuovo rapporto di Federconsumatori, CGIL e Fondazione Isscon segnala valori molto alti anche nel territorio calatino. A Scordia si superano i 4.250 euro pro capite, contro una media nazionale di 2.365 euro.

A cura di Paolo Buda Paolo Buda
01 ottobre 2026 17:06
Azzardo online, allarme nel Calatino: a San Cono oltre 5 mila euro giocati pro capite - Foto di Niek Doup su Unsplash
Foto di Niek Doup su Unsplash
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Il gioco d’azzardo online cresce anche nei piccoli centri e il Calatino non fa eccezione. Nel 2025 a San Cono il volume delle giocate online ha raggiunto 5.036,67 euro pro capite nella fascia tra 18 e 74 anni. A Scordia il dato è di 4.255,03 euro. In entrambi i casi si tratta di valori molto superiori alla media nazionale, pari a 2.365,81 euro. I numeri emergono dal rapporto “Non così piccoli. Azzardo, un problema in più per i piccoli comuni italiani”, pubblicato nel settembre 2026 da Federconsumatori, CGIL e Fondazione Isscon. non-cosi-piccoli-3-ed

Il dato va letto correttamente: non significa che ogni abitante abbia perso quella somma. Si tratta del totale del denaro giocato online, rapportato alla popolazione di riferimento. Una stessa cifra può essere giocata, vinta e poi rigiocata più volte. Resta però un indicatore importante della diffusione del fenomeno. San Cono compare infatti tra i piccoli comuni siciliani con i valori più alti di gioco online, mentre Scordia figura tra i comuni della provincia di Catania con livelli nettamente superiori alla media nazionale.

La Sicilia, nel complesso, è una delle regioni dove il gioco online pesa di più. Nel 2025 la media regionale è stata di 3.413,18 euro pro capite nella fascia 18-74 anni, contro i 2.365,81 euro della media italiana. Nei piccoli comuni siciliani il valore medio è stato di 3.070,95 euro.

Il fenomeno è sempre meno visibile perché passa soprattutto da smartphone e computer. Non serve più entrare in una sala scommesse o utilizzare una slot: si può giocare in qualsiasi momento, anche da casa. Il rapporto sottolinea proprio come il canale online renda il gioco più facile da raggiungere e più difficile da percepire e controllare. non-cosi-piccoli-3-ed

Per il Calatino, quindi, i dati di San Cono e Scordia rappresentano un segnale concreto. Non bastano da soli a misurare eventuali situazioni di dipendenza, ma mostrano che anche nei piccoli centri del territorio il volume del gioco online ha raggiunto livelli che meritano attenzione, soprattutto sul fronte della prevenzione, dell’informazione e della tutela dei più giovani.

Fonte: Federconsumatori, CGIL e Fondazione ISSCON, “Non così piccoli”, III edizione 2026 – elaborazioni su dati ADM e ISTAT.

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