Allarme agricoltura in Sicilia: "Serve subito un tavolo tecnico"

Unimpresa e UCI affiancano la protesta dei trasporti: appello a Sammartino per salvare filiera agroalimentare, grano e pesca nell'Isola.

20 ottobre 2026 09:51
Allarme agricoltura in Sicilia: "Serve subito un tavolo tecnico" -
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"Il caro carburante è soltanto la goccia che ha fatto traboccare il vaso. L'agricoltura siciliana attraversa una crisi strutturale che dura da anni e che oggi rischia di travolgere l'intera filiera agroalimentare, dalla produzione alla distribuzione, fino alla pesca. Non bastano più interventi occasionali: servono misure straordinarie e un confronto immediato con le istituzioni". A lanciarlo è la voce corale di Unimpresa Sicilia e UCI Sicilia (15 mila partite IVA rappresentate), che appoggiano il blocco degli autotrasportatori e chiedono all'assessore regionale Luca Sammartino un tavolo tecnico di filiera entro 48 ore. I presidenti Giuseppe Spadafora (nella foto) e Antonino Bongiovanni, insieme all'agronomo Sandro Tinnirello, evidenziano emergenze non più rinviabili: il grano sottopagato a venti centesimi al chilo, i costi delle sementi, i devastanti effetti del ciclone Harry e degli incendi. Tra i nodi cruciali spiccano lo strapotere della grande distribuzione — per cui si invoca il modello spagnolo contro le vendite sottocosto — e la concorrenza sleale dell'import estero. Pesanti difficoltà anche per la pesca a Mazara del Vallo, tra rincari del gasolio e svantaggi nel Mediterraneo. Le organizzazioni sollecitano la riduzione delle accise, lo stop per 12 mesi ai debiti fiscali e ristori immediati.

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