Turismo UNESCO: a Caltagirone il confronto con SUPER
Progetto Italia-Tunisia: operatori e istituzioni a tavolo comune per sviluppare sostenibilità, accessibilità e nuove tecnologie.
Ascoltare le comunità per costruire un modello turistico innovativo, partecipativo e sostenibile. È la scommessa al centro di "SUPER – Sites Unesco Plus durables et participatifs", progetto cofinanziato dall'Unione Europea tramite il programma Interreg NEXT Italie-Tunisie. L'iniziativa punta a valorizzare i territori UNESCO del Val di Noto e dell'isola di Djerba, ponendo l'attenzione su sostenibilità, accessibilità, innovazione digitale e destagionalizzazione dei flussi turisti oggi concentrati sulle mete più note. Dopo un'indagine conoscitiva estiva rivolta agli operatori del settore, il percorso di coinvolgimento ha fatto tappa a Caltagirone con un partecipe focus group tra gli stakeholder locali. Moderato da Nino Messina (consulente SUPER) alla presenza del coordinatore di progetto Tino Cutugno, l'incontro ha riunito istituzioni, enti culturali, realtà ricettive, artigianali e del terzo settore. Tra i partecipanti figurano la dirigente dei Musei Civici Giovanna Terranova, Domenico Amoroso, Francesco Failla (Biblioteca Diocesana Sturzo), Padre Francesco De Pasquale, l'azienda Cannizzaro Miele, Nicolò Parrinello (Associazione Ceramisti), la Pro Loco con Nicolò Parrinelli e Titti Metrico, Andrea Nicosia (Coop. Terra Nostra) e Claudio Petta (GAL Kalat). Le testimonianze e i dati raccolti rappresenteranno la base concreta per sviluppare itinerari e strumenti digitali condivisi con chi custodisce ogni giorno il patrimonio locale.